Porta San Paolo

Porta San Paolo


Descrizione: Veduta della Porta Ostiense e della Piramide Cestia. Alle spalle le proprietà Torlonia demolite negli anni ’40 per l’allargamento di Via Marmorata
Anno: ante 1940
Fotografo: (?)
Fonte: Archivio Fotografico Comunale
Aggiunta da Augusto Checchini

1 Response

  1. Avatar Loredana Diana ha detto:

    Olga Biccheri
    il cimitero acattolico al lato della piramide quì ancora non esiste… ora è antico!!

    Mariano Mestici
    ‎..i tram che belli , ma perchè non li rimettono? non inquinano…

    2Gio Fromboliere
    yes “This grave contains all that was mortal, of a YOUNG ENGLISH POET, who on his death bed, in the bitterness of his heart, at the malicious power of his enemies, desired these words to be engraven on his tombstone: Here lies one whose name was writ in water”

    Marco Gisotti
    X Mariano : visto quanto bella e ordinata era roma allora ? Oggi purtroppo è in mano agli speculatori dell’edilizia, alle lobby varie e ai politici; quindi il loro interesse diverge completamente da quello dei cittadini. E il risultato è traffico, smog, sporcizia e cosi via

    ROMA SPARITA
    Parole da scrivere nel marmo con caratteri d’oro…(Roberto)

    Paolo Giovagnoli
    Marco la colpa non è sempre dei politici (che oltretutto siamo noi a votarli), ma del benessere dei tempi d’oggi… se allora ci fossero state tutte le persone + le automobili di oggi, non ci sarebbe stata alcuna differenza!

    Mariano Mestici
    ‎…SI MA LA RETE TRANVIARIA, OSSIA I TRAM LI POTEVANO LASCIARE ANCHE PERCHè SONO PASSATI UN’INFITA’ DI ANNI, E DE METROPOLITANE STAMO ANCORA DUE
    TRONCONI….E QUANDO ARRIVEREMO AD ASSOMIGLIARE A PARIGI LONDRA ..E TUTTE LE ALTRE CITTA’ EUROPEEE? ……DE CHE VOLEMO PARLA’

    Carlo Galeazzi
    Va detto che la lobby degli speculatori non è poi così nuova ed ha vari antenati illustri. Sicuramente molti conosceranno monsignor De Merode, a cui è legata l’ espansione dell’attuale via Nazionale ( a fine 800 ancora via De Merode). I costruttori non credo abbiano mai avuto tra i loro fini quello dell’ interesse generale. D’ altronde fanno il loro mestiere e curano i loro interessi. Sta ad un’ amministrazione lungimirante ed onesta indirizzare l’ espansione della città in modo corretto. E’ sotto gli occhi di tutti che
    a Roma i politici con queste caratteristiche sono stati assai rari.
    Gio Fromboliere
    Si chiama Porta San Paolo, si chiamava Porta Ostiense. Alcuni nomi sono stati “cristianizzati”, come Appia che è diventata San Sebastiano.

    Adriana Mauti
    Più che nomi “cristianizzati” i luoghi hanno preso i nomi delle Basiliche che ci hanno costruito, proprio perché erano le principali strade di accesso alla città di Roma e quindi i pellegrini passavano da lì. 29 maggio 2010 alle ore 15.10 · Mi piacePiero Ciriachi Porta S. Paolo…Che bella senza le automobili!!

    Vincenzo Viola
    Adriana Mauti, i Monumenti Romani dovevano rimanere così com’erano. non ti da fastidio che alle Colonne di Traiano e di Antonino Pio abbiano tolto le Statue degli Imperatori e abbiano messo statue di chissà chi, che niente hanno a che fare con la nostra Storia? Porta Ostiense che è diventata porta s.paolo, il Mausoleo dell’Imperatore Adriano (profanato e oltraggiato) diventato castel s.angelo, luogo di detenzione dove si praticava la santa inquisizione. anche lì fu tolta la Statua dell’Imperatore Adriano sostituendola con quella che c’è adesso. che vigliaccata. con buona pace di chi vedeva lucciole per lanterne….pasquino….

    Jacqueline Spaccini
    ma il cimitero acattolico è del XIX secolo! Questa foto è strana, c’è qualcosa che non mi torna… ma sì, il cimitero si trova in basso a sinistra, al di fuori della foto.

    Gio Fromboliere
    Perchè, non sono basiliche “cristiane”? E quale participio bisognava usare?

    Maro Telina
    Vendere meno automobili e impedire che ogni famiglia ne possieda 3 o 4 è peccato? Non è attuabile una cosa cosi? no, e? Il nostro sporco benessere ci sta mandando in rovina…. Costruire mezzi di trasporto collettivo efficienti e meno inquinanti , no è? Verissimo , e poi i ladri di Stato dove prendono i piccioli per intascarli alla faccia della collettività?Viviamo purtroppo un un mondo di IPOCRITI, noi compresi che amiamo tanto questa città e poi facciamo cose immonde alla faccia del civismo e
    del rispetto per questa povera Terra che è arrivata al limite della sopportazione; prima o poi pretenderà il conto da pagare e saranno dolori per tutti, poveri e sopratutto ricchi e superficiali.

    Selene Vocca
    Sapete dove sono finiti i tram che Roma ha tolto anni fa? In parte in Svizzera e in parte (c’è stata proprio da poco mia sorella) a San Francisco! E li utilizzano, naturalmente…

    Francisco Julius
    i tram a San Francisco sono milanesi

    Orazio Guandalini
    Caro amico..L’italia fornisce con le sue ditte .. trams..convogli completi di metrò , autobus e filobus..a mezzo mondo..perchè vengono considerati i migliori e all’avanguardia…ma a Roma girono autobus di linea pubblica… di marca..Mercedes..

    Tina Frigerio
    carissimi,questo paese ha un grandissimo difetto: non sa fare sistema paese perchè è carente di una cosa importante: un po’ di sano nazionalismo

    Massimo Palozza
    Insomma un’Italia che non c’è! Orazio una volta era tutto dello Stato, mo compriamo dagli Stati degli altri: un bel salto di qualità no? ^_^

    Kevin Treakle
    Quelli due edifici indietro?..

    Stefano Assogna
    Incredibile,ogni foto che vedo di Roma 50-60 anni fa mostra strade perfette e senza buche. Credo che il nostro stato sia l’esempio massimo di involuzione dell’uomo. @Orazio, se siamo così bravi a fare metro come mai i nuovi treni della metro A sono di una ditta spagnola? Se è vero che abbiamo queste ditte così famose e all’avanguardia è altrettanto vero però che di avanguardia le nostre infrastrutture non hanno un bel niente. Venderanno tutto all’estero…

    Mario Mosso Alùra…
    facciamo un po’ d’ordine, senza farci prendere troppo la mano da passioni più o meno nazional popolari, più o meno comprensibili ^__* Il tram c’è ancora. O meglio, la linea tranviaria esiste (non quella verso la Via Ostiense bensì,per quanto riguarda la foto, la tratta Via Marmorata / anello P.le Ostiense / V.le della Piremide Cestia) e attualmente non in esercizio per via dei lavori per la linea C della Metropolitana, che interrompono la stessa linea all’altezza di Via E. Filiberto (Labicana-S.Giovanni), cosicché la titolarità della linea (il tram 3) è supportata dal bus sostitutivo. Quando i lavori Metro C saranno terminati (e per la nostra città ci sono problematiche sotterranee diverse da realtà come Parigi o Londra e via europeizzando), verrà ripristinato il normale servizio con vetture tranviarie. Riguardo all’ordine e alla pulizia del periodo attinente la foto (anni 30 o 40), beh a parte il fatto che l’automobile era un lusso che pochi potevano permettersi, per cui esisteva un traffico da paesotto di provincia, c’era una realtà storica
    che determinò un periodo alquanto buio, sul quale mi pare più opportuno stendere un velo pietoso. E mi fermo qui.

    Stefano Assogna
    Si ma resta il fatto che le strade dissestate ce le abbiamo solo noi e credo che il traffico sia aumentato un pò in tutte le città d’Europa. Città molto più piovose della nostra che dovrebbero quindi “vantare” un dissestamento ancora più pronunciato e invece niente, perfette. Per merito di amministrazioni che funzionano, che danno appalti tramite gare pubbliche e non tramite telefonate private ad amici. Dove i soldi investiti non servono per far mangiare migliaia di persone ai danni nostri ma vanno invece a migliorare
    esclusivamente la vita del cittadino. E’ vero che sotto terra c’è il ben di dio, ma anche città piccole come Vienna hanno una linea metro che si mangia la nostra e mi sembra impossibile che in 100 anni non ci sia stato il tempo e il danaro di fare un underground di almeno 10 linee. Semplicemente, come tutti i lavori pubblici, i soldi sono stati
    mangiati e investiti male. Lavori che durano decenni o ventenni solo per tenere in piedi aziende di ammanicati con i politici, con totale disinteresse da parte degli ordini di controllo (sempre se esistano più). Siamo l’unica città d’Europa invasa dalle macchine ed è semplicemente vergognoso. Per ovviare al traffico ci vorrebbero infrastrutture adeguate come una linea metro CAPILLARE che copra ogni zona di Roma, tram ovunque, bus, parcheggi sotterranei ed esterni (palazzi) e treni che coprano le varie periferie. Tutte cose che accadono dal Trentino in su. Nessuna passione nazional popolare, solo la triste realtà. E lo dico da grande viaggiatore quale sono che fa sempre
    caso a tutti i minimi particolari. Qui funziona TUTTO male.

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