Piazza Santa Maria Consolatrice

Piazza Santa Maria Consolatrice


Descrizione: Casal Bertone – Piazza Santa Maria Consolatrice verso via Baldissera.
Anno: ore 18.50 del 4 giugno 1944
Fotografo: (?)
Fonte: Fam. Moroni per la Mostra Fotografica 50° della Parrocchia Santa Maria Consolatrice (1995)
Aggiunta da Gerardo D’Andreta

1 Response

  1. Avatar Loredana Diana ha detto:

    Alessandro Taffetani
    E’ un carro armato americano Sherman, strano che non ci siano altri mezzi o soldati a piedi, gli Sherman difficilmente andavano in giro da soli, specialmente considerando che si tratterebbe del giorno in cui Roma fu dichiarata citta’ aperta. Notevole anche la nonchalance con cui la gente sta in piedi sul carro in movimento, cosa non poco pericolosa!

    Gerardo D’Andreta
    nelle altre foto di quella giornata si vedono numerosi soldati che accompagnano la colonna di carri che veniva dalle colline (dove oggi c’è il sottopassaggio della Roma-L’Aquila) diretta verso San Giovanni…

    Alessandro Taffetani
    questo fa capire come ormai i tedeschi si fossero ritirati dalle zone periferiche (se mai ci avevano messo piede!) una foto davvero interessante

    Laura Suozzo
    una foto che fa riflettere…

    Luciano Villani
    ‎…infatti era il giorno della Liberazione, non quello in cui si dichiarò il carattere “aperto” di Roma (che aperta non lo fu mai, dati i frequenti bombardamenti del ’43-44).

    Massimo Castelli
    Per Alessandro:quel giorno ci fu’ battaglia per nove ore consucutive,quelle che servivano per dare tempo alle retroguardie Tedesche per ritirarsi in tranquillita’, e a largo Preneste gli ultimi strascichi….tutti gli incroci erano presidiati dall’Appia alla Tuscolana ,Casilina ,Prenestina..il Ponte di Portonaccio fu tenuto fino alle 20.30 circa….qui sono appena entrati procedendo cautamente per via di Portonaccio….poi si fermeranno ….i soldati e carri Usa entrano dalla Tiburtina verso San Lorenzo la sera alle 21.30-22.00 .Le colonne Usa che procedono su via Prenestina entreranno nel centro di Roma verso le 19.00 col compito di prendere i ponti al centro della citta’ ancora intatti(quelli fuori erano stati fatti saltare e le truppe dovettero passare per il centro citta’…ritardando ulteriormente l’inseguimento).

    Mario Botti
    ‎@Massimo.
    Tutto esatto.Io ho vissuto quei momenti magici! Con mio padre ed un gruppo di persone facenti parte delle case popolari che costeggiano la rimessa dei filobus (allora) incontrammo le avanguardie delle truppe anglo-americane proprio sul ponte di Portonaccio, dove un camioncino SPA con quattro fascisti a bordo, poche ore prima evevamo visto rivoltarsi colpito da una granata sparata dai carri armati americani che tutto il giorno avevano stancamente bombardato da Casalbertone! Finalmente eravamo liberi!

    La Dea Sekmet
    Il carroarmato è su Via di Casal Bertone all’altezza del semaforo all’incrocio di Piazza S. Maria Consolatrice (la chiesa è nascosta sulla dx) e proviene da Via di Portonaccio.
    Sullo sfondo a sinistra si vede uno dei fabricati di Via dello Scalo Prenestino (adesso rialzato di un piano).
    Subito dopo, verso destra, un edificio all’angolo di Via Asinari di San Marzano con Via Orero (l’altro lato è di fronte al Cinema Puccini).
    La foto è stata fatta avendo alle spalle Via Cesare Ricotti e di fronte è Via Antonio Baldissera.
    Sulla destra si intravede il palazzo (sempre su Via Orero) di fronte a quello bombardato che è stato ricostruito quest’anno.

    Massimo Castelli ‎
    @Daniela grazie della esauriente descrizione del posto..io non riuscivo ha capire dove fosse!….per caso sai se esistono altre foto della stessa scena? una sicuramente si ..ed e’ appena dopo questa nel gruppo ,ma credo che ce ne siano altre .Massimo

    Meri Sessa
    Grazie per questi esaustivi frammenti di Storia vissuta… Notevole l’emozione… Casal Bertone poi mi ha “accolto” bambina (13 mesi) “cullandomi” per ben 38 anni in quel di via di Portonaccio… Grazie Roma
    5 novembre 2010 alle ore 11.24 · Mi piace

    Mario Botti
    Detto per inciso: io sono nato a Casalbertone nel 1931!

    Guirita Campana
    Detto per inciso: io ci vivo ora! @ Mario un caro saluto!

    Fausto Mauro Oricchio ‎
    @ A.Taffetani – Tengo a precisare che : Il carro assolutamente non è in movimento e posso asserirlo,d’altronde è evidente, perchè una foto di questo carro armato scattata da via Baldissera era in un album di mio zio Raffaele Rivosecchi – è lui quello di spalle in piedi sulla torretta – Stando al suo racconto, in quella occasione,grazie alla sua buona conoscenza dell’inglese, venne chiamato a fare da interprete con l’equipaggio del carro rimasto bloccato senza carburante sembra a causa di una perdita. Ecco spiegato il perchè di tutta quella folla di curiosi e l’accorrere di bambini. Fu certamente un insolito, episodio…una divertente “parentesi” in quei tragici giorni di guerra. Fino a qualche anno fa, nel vecchio bar Landi,poi rilevato dai cinesi, di via Orero,ancora si potevano ascoltare dalla viva voce di vecchi testimoni i particolari dell’episodio .

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