Via Taranto Via Taranto

Via Taranto


Descrizione: Via Taranto presa dal civico 95 case INA con le rotaie della Linea 16, credo già in disuso in attesa di essere divelte. Si intravede a destra la struttura dell’Arena Taranto, oggi l’area è occupata da un Asilo Nido
Anno: 1961/63
Fotografo: (?)
Fonte: Archivio personale
Aggiunta da Alfredo Benedetti

4 Responses

  1. Loredana Diana ha detto:

    Andrea D’Angeli
    la linea 16 era un tram, e faceva capolinea a piazza Ragusa

    Amenofi Tibere
    Gli appassionati di tram potrebbero dirci quando termino’l’utilizzo dei tram su quei binari

    Andrea Alesse
    Come dice Andrea è un po’ difficile vedere un filobus su rotaia :-) comunque il 16 fu soppresso nel 1963.

    Alessandro Bacchi
    Io ricordo da bambino.. all’inzio degli anni 70 che inizialmente all’abbattimento dell’arena.. ci misero un tendone tipo circo GIALLO e ROSSO.. dopo venne l’asilo.

    Alfredo Benedetti
    infatti si trasformò in area destinata a strutture temporanee, e ospitarono un circo scrauso, piuttosto tristarello con animali più morti che vivi. Mia madre mi ha raccontato che ad un certo punto scappò un leone che ritrovarono a piazza Ragusa e che affaccatosi alla trattoria credo da Ferrante, qualcuno lo scambiò per un cane grosso!

    Alfredo Benedetti
    Non fate i tram filobus, e comunque ci siamo capiti

    Roberta Elettra Di Domenico
    Ricordo che nel 1948-49 quando il tram n. 16 faceva le fermate in Via Taranto io ed altri ragazzini ci mettevamo a cavallo sul gancio del retro esterno del tram e quando il conducente se ne accorgeva scendeva dalla vettura rincorrendoci. C’è qualcuno che ricorda questo episodio?

    Giovanni Angeli
    magari fosse ancora così… ora se si lancia una monetina, nemmano tocca terra!

    Piera Bracaglia ricordo anche io il circo!!!!!

    Mario Campioni
    Si… L’ Arena Taranto! Quanti bei film l’estate… da bambino. Che nostalgia e che bei ricordi!

    Dario Persiano Tajmir Riahy
    mamma mia quante cose che non so…me rendo conto che son davvero piccolo…Arena Taranto??non ne avevo mai sentito nominare…si imparano tante cose!!! :)

    Maria Luisa Maielli
    negli anni sessanta ero piccolina ,ma ricordo le rotaie del tram. e l’arena di via taranto…avevevo il desiderio di rivedere un’immagine dell’epoca.

    Luigi Di Censi
    il filobus non hà rotaie ma linea aerea poi viaggia su gomma

    Marcella Pierucci
    Quanti film ho visto con i miei genitori in quell’arena che ricordi…………

    Luciano Bongarzoni
    Il tram passava anche su via Pescara, ci sono ancora le rotaie.

    Alfredo Benedetti
    ancora sta storia del iflobus e del tram, andiamo…. un po’ di elasticità!

    Piero Fiori
    Il circo che veniva spesso era il Circo Medrano. Di fronte c’era la farmacia, d’angolo con via biella.

    Paola Ruffolo
    Le sere d’estate, dopo cena, si andava all’arena taranto con i cuscini sotto il braccio per eliminare il fastidio che le sedie, dopo un po’, arrecavano. Ricordo anche i pizzichi delle zanzare, le persone affacciate sulla palazzina di va fermo posta proprio difronte allo schermo. Che dispiacere quando è stata abbattuta….. una parte della gioventù se n’è andata con lei.

    Piero Fiori
    e quante volte proprio davanti all’arena Taranto ho aspettato l’85 che mi portava a scuola fino al colosseo, quante corse per non loasciarselo sfuggire. Proprio di fronte c’era la panetteria Pomponi mentre più avanti, andando verso piazza Ragusa c’era il forno di Prudenzi. Il profumo del pane sfornato lo sento ancora.

    Vito Cunsolo
    Non era Pomponi ma Roscioni e mia madre era cliente e ci portavano la spesa a casa.

    Vito Cunsolo
    Ricordo quando ci arrampicavamo sul muro di cinta dell’arena taranto per prendere le nespole sugli alberi che c’erano all’interno. Chi se lo ricorda?

    Alberto Perdon
    si scavalcava da dietro e se vedeva il film

  2. Maurizio Pertici ha detto:

    in quel palazzo giu in fondo,quello più alto di tutti di fronte alla ” chiesetta” al 68, ho vissuto fino a 18 anni…. alle sue spalle c’era il “cortiletto” uno sterrato dove giocavamo noi ragazzini, c’era il fabbro Chiarini, sulle rotaie di fronte al portone mettevamo  le lattine per farle schiacciare dal tram…. mettevamo anche le cartucce (quelle rosa col centro scuro) che scoppiavano quando passava….

  3. gianni de dominicis ha detto:

    il circo che veniva spesso nell’area dell’arena taranto era scrausetto, faceva pena, era quello dei fratelli “Zoppè”, il medrano era troppo grande e non ci sarebbe entrato, una piccola succursale però, usurpandone il nome, qualche volta ci veniva…una volta scappò un leone, ci furono molti episodi di questa fuga per via taranto, finchè il leone, spaventato, si rifugiò nello scantinato di un palazzo di piazza ragusa e lì fu freddato a colpi di arma da fuoco, fra le proteste del domatore e dei proprietari del circo che avrebbero voluto catturarlo vivo…

  4. gianni de dominicis ha detto:

    sto ricercando tracce sui giornali circa l’episodio della fuga del leone (anni 40 o 50), ricordo che la stampa ne parlò diffusamente e gli episodi durante la fuga furono molti ed anche divertenti…

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