Roma Sparita - Villa Peretti Montalto Massimo

Villa Peretti Montalto Massimo

Villa Montalto - Masimo
Descrizione: Il Portale d’ingresso della Villa Peretti Montalto Massimo. Edificata nel XVI secolo per papa Sisto V, era una villa rinascimentale molto ammirata. Fu distrutta durante i lavori che interessarono la realizzazione della Stazione Termini.
Anno: 1880
Fotografo: sconosciuto
Fonte: Roma ieri e oggi N.C.Editori
Aggiunta da Fabrizio Antonelli

20 Responses

  1. Dove si troverebbe attualmente quel portale? Largo Angelicum? Non mi sembra, tuttavia

    • Avatar franco Pandolfi ha detto:

      si troverebbe su piazza esedra e corrisponde alla porta Quirinalis della villa, mentre la porta Viminalis si troverebbe sul retro di santa MatiaMaggiore

  2. L’estensione della villa si vede bene nella pianta di Roma di Giovanni Maggi (1625). Ne allego un dettaglio, su cui è evidenziato in giallo il perimetro della villa. I numeri indicano: 1) il retro di Santa Maria Maggiore, dove si trovava il portale d’ingresso in foto; 2) le rovine delle Terme di Diocleziano; 3) Porta Tiburtina. Quella in giallo più intenso è l’area corrispondente all’attuale Stazione Termini.
    Purtroppo al momento non dispongo di un’immagine più grande, ma dovrebbe essere ugualmente comprensibile.

    http://roma.andreapollett.com/S3/FT196.JPG

  3. La villa nacque in epoca rinascimentale, ma è soprattutto nel periodo barocco che i suoi giardini si arricchirono di fontane e di ninfei. In particolare, una delle prime commissioni ricevute da Gianlorenzo Bernini, poco più che ventenne, fu quella del cardinale Alessandro Peretti (nipote di Sisto V), conosciuto come cardinal di Montalto, che attorno al 1620 gli commissionò un gruppo centrale per una delle fontane: il Nettuno (attualmente al Victoria and Albert Museum di Londra). Fu una delle pochissime opere che si salvarono dalla distruzione dei giardini e dalla lottizzazione dei terreni. A Roma rimane solo la Fontana del Prigione, peraltro priva della statua che ne occupava la nicchia, rimontata nel 1938 in via Goffredo Mameli, ai piedi del Gianicolo.

    Nettuno: http://theredlist.fr/media/database/fine_arts/sculpture/17_th_century/baroque/gian_lorenzo_bernini/014-gian-lorenzo-bernini-theredlist.jpg

    Fontana del Prigione: http://www.romasegreta.it/images/fontana_del_prigione.jpg

  4. Grazie… troppo buono. :D

  5. Grazie della dettagliata risposta

  6. C’è da dire che Bernini all’epoca lavorava ancora nella casa-bottega del padre, che per l’appunto era quasi adiacente all’ingresso di Villa Montalto-Peretti: è facile comprendere come il cardinal di Montalto sia venuto a conoscenza del talento di Gian Lorenzo, essendo praticamente suo “vicino di casa”.

  7. Altra piccola considerazione (mi si perdoni l’off topic): Bernini era evidentemente affascinato, per non dire ossessionato dai tritoni che soffiano in una conchiglia. Tra le gambe di Nettuno (cfr. foto sopra) a gettare acqua era un tritone in ginocchio che soffia in una buccina; un quarto di secolo dopo, seppure in forme diverse, Gianlorenzo avrebbe collocato sulla famosa Fontana del Tritone lo stesso tipo di soggetto. E anche per la fontana di cortile della casa in via della Panetteria 15, appartenuta al cameriere di Clemente IX Rospigliosi, a gettare acqua dal prospetto sono due piccoli tritoni che soffiano in una conchiglia (opera tarda, del 1667-68 circa).

  8. Andrè mo esageri, diccelo che ci vuoi umiliare.

  9. Palazzo Massimo? (attualmente)

  10. Sì, ma Palazzo Massimo fu interamente ricostruito alla fine dell’Ottocento sul luogo dove sorgeva uno degli edifici originari inclusi nella villa. Credo sia quello che nella pianta di Maggi si vede nell’angolo in alto a sinistra del perimetro della villa, prospiciente le Terme di Diocleziano.

  11. Avatar carlo Grossi ha detto:

    Attenti al titolo, manca una S

  12. Avatar Vittorio Mori ha detto:

    Risulta a qualcuno, per la parte pittorica della decorazione della villa, la presenza di soffitti affrescati e qualche nome di artista? Vorrei iniziare una ricerca in tal senso e sono in cerca di orientamento. Vittorio Mori, architetto.

  13. Avatar franco Pandolfi ha detto:

    l’ingresso Quirinalis si vede bene sia su Falda che su Maggi [ idem l’ ingresso Viminalis] ed anche sul catalogo della mostra su Sisto V del 1973. Se qualcuno gentilmente mi spiegasse come si inseriscono le immagini le posterei. Grazie. F

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