Roma Sparita - Basilica di Santa Croce in Gerusalemme

Basilica di Santa Croce in Gerusalemme

Santa Croce
Descrizione: Basilica di Santa Croce in Gerusalemme, cartolina colorata a mano
Anno: (?)
Fotografo: (?)
Fonte: Tratta da ebay archivio sconosciuto
Aggiunta da Remia Marcello

35 Responses

  1. Mi vergogno a dirlo, non ci sono mai entrato!!! Vedrò di rimediare a questa mancanza.

  2. negli anni 70 la porticina a sinistra era l’entrata del cinema gestito dai preti

  3. La Basilica di S. Croce in Gerusalemme prende il nome dai resti della Croce sulla quale fu crocifisso Gesù. Resti ritrovati nel 326 sul monte Calvario,a Gerusalemme,da Elena,madre dell’Imperatore Costantino, e che la stessa spedi a Roma. Quasi certamente la Basilica fu costruita in una delle sale del Palazzo dell’Imperatore Eliogabalo,chiamato Sessorium
    Benedetto Blasi in un suo testo dice che in questo Palazzo l’Imperatore vi tenesse festini sessuali e forse il nome Sessorium lo deriva da questa assonanzal Ma in realtà il nome sessorium deriva dalle riunioni periodiche – sessioni – che si tenavano in questa sala concistoriale del palazzo costruito in età tarda imperiale.
    Adiacente c’è una caserma dei Granatieri,affiancata alla Palestra di pugilato “Folgore” ,nella quale ripresi ad allenarmi 19enne nel ’63,in preparazione di un incontro al Palazzetto dello sport. di Viale Tiziano. A quei tempi l’allenatore era Panaccioni,dal nome più strano mai sentito : Lucifero. Lo facevo sempre incazzare,appunto ,come il diavolo Lucifero.

  4. Ahora hay un hotel, domus sessoriana, estuve alli en 2012, la basilica maravillosa!!!

  5. La porticina alla sinistra della basilica è stata per anni l’entrata della Sala Sessoriana. Un cinema “dei preti” che proponeva film di qualità, ricercati anche dai cinefili. Santa Croce incorpora l’antica aula basilicale del palazzo imperiale di Settimio Severo. generale africano che parlava male il latino e che preferì farsi un palazzo imperiale lontano dal Palatino e dai senatori a lui invisi.

  6. Una delle piantine che vediamo ha fatto in tempo a diventare un grosso albero e a essere tagliata ….

  7. Avatar Donato Zaccagnino ha detto:

    Santa Croce aveva negli anni Settanta un’oratorio splendido, gestito da un Signore, Alfredo Garfagnini, che aveva dedicato la sua vita al calcio e ai ragazzi. Ci allenava, ci faceva giocare in quello spiazzo con terra e sassi, con due porte di ferro senza reti, che si trovava dietro alla basilica, ma all’interno delle mura. Partite e tornei bellissimi, che mi portano indietro ai tempi della mia infanzia e all’adolescenza. A 14 anni però c’era lo stop: si era troppo grandi per sfidarsi 6 contro 6 ed allora si era pronti per le sfide contro altri oratori al campo “Cavalieri di Colombo” nella vicina San Lorenzo.
    Per accedere al campo si passava per la chiesa, poi a destra si transitava per la sagrestia e ancora, dopo una serie di altri passaggi fra scale e cunicoli, vi si accedeva, ed era come arrivare a… riveder le stelle!
    Nel 1977 “er Kid”, così era soprannominato Alfredo Garfagnini, in una bella giornata di maggio ci lasciò. I frati cistercensi che allora (prima di certi scandali…) governavano la basilica gli dedicarono un busto bronzeo proprio all’ingresso della sagrestia, ma oggi, dopo varie vicissitudini, non c’è più. Sarebbe bello se chi oggi si occupa della chiesa dedichi una mostra, un ricordo a questo semplice, grande uomo! Un saluto a tutti quelli che, come me, hanno avuto il privilegio di conoscerlo.

    • Avatar roberto ha detto:

      Ho giocato a pallone nell’oratorio con la squadra “allenata” da Garfagnini.
      Per questo ho giocato a calcio balilla e mangiato i cioccolatini della P.O.A. (pontificia opera di assistenza) in quell’oratorio
      Perdonami ma non ricordo l’anno forse la fine delle elementari e le medie1961-1965 . No sapevo del busto peccato non ci sia più….. iolo ricordo come un uomo non molto alto, pingue, dai capelli ricci brizzolati, dicevano fosse stato un giocatore della Roma. Da quell’oratorio nacque un grande giocatore della Roma …Olivieri
      grazie per questotuo ricordo
      Roberto Bassi

      • Avatar maria grazia ha detto:

        al funerale di Garfagnini c’era anche Picchio De Sisti, si dice che avesse cominciato proprio all’oratorio a giocare a pallone

  8. il campetto lo ricordo,,io venivo da san lorenzo e la domenica al cinema

  9. Avatar lidia bordoni ha detto:

    anche io ho uno splendido ricordo di Alfredo Garfagnini che tanto ha fatto per i ragazzini di Santa Croce e sono molto contenta che qualcuno abbia ancora un pensiero per lui

  10. Avatar maurizio riparini ha detto:

    sono cresciuto dal 1970 all’oratorio santa croce con alfredo garfagnin (er kid),i fino all’anno della sua morte nel 1977, le maglie di lana come si usava all’epoca e i palloni per giocare ce li mandava picchio de sisti anche lui cresciuto all’oratorio con questo immenso uomo, quando giocava con la fiorentina.de sisti ricordo venne anche ai funerali ed era sinceramente affranto.i miei compagni erano carlo castellani,tito sciattella,enrico badioli,bruno cortesini(morto giovanissimo),mario cordi,franco ross i fratelli mamo e ciccio… li saluto tutti e li rcordo con grandissimo affettoi……dai 15 anni in poi pur allenanandoci a santa croce e i cavalieri di colombo giocavamo con la forlivesi di franco d’erasmo…..e’ un offesa per il cuore di tutti e una vergogna per garfagnini che ha dedicato la vita alla chiesa(non si giocava se si saltava la messa la domenica e si andava in punizione nella prigione creata ad hoc per vedere dalle sbarre gli altri che si divertivano) e all’insegnamento aver tolto il busto dalla chiesa.lo ricordo con tutto l’affetto che ho.maurizio riparini

  11. Avatar Francesco Rossi ha detto:

    Alfredo Garfagnini , er Kid Panza per l’esattezza, è stato un grandissimo uomo di soprt e vita morale; con lui sono cresciuti generazioni di ragazzini (anche mio padre che era del 1927 è stato suo ”allievo”). Abitava in via Enrico Toti con la sorella. Anche io sono cresciuto negli anni 1970 giocando a pallone a Santa Croce e ricordo benissimo Maurizio Riparini che saluto con grande affetto dopo tanto tempo. Non sapevo che Bruno Cortesini fosse mancato giovanissimo, lo ricordo benissimo aveva un sinistro fortissimo. A San Lorenzo andavmo a piedi da Santa Croce e di solito le buscavamo da quelli di Santa Bibbiana, molto spesso perdevamo ma ogni tanto vincevamo noi. Mi ricordo una volta che vincemmo proprio grazie ad un gol alla fine della partita del povero Bruno Cortesini. Ricordo bene anche tutti i nomi che ha scritto Maurizio, li ho persi tutti di vista ma sono passati oltre 40 anni ed è comprensibile. Un saluto a tutti. Francesco Rossi.

  12. Avatar Donato Zaccagnino ha detto:

    Quanta nostalgia per l’Oratorio! Lascio qui una lista di nomi di coloro che furono “contemporanei” alla mia attività calcistica e alla frequentazione di questo piccolo angolo di paradiso a cavallo fra l’infanzia e l’adolescenza (per me è durata dal 1970 al 1978). Ecco i nomi (spero di ricordarmeli tutti con esattezza):
    Giovanni Mancini, Morotti (cocchetto di Franco D’Erasmo), Giuseppe Guarino, Viglietta, Guarneri, Buccolini, Mauro e Alvaro Marianeschi, Fabio Scepi, i cugini Alfredo e Fabio Bevilacqua, Marco Rozzi, Mauro Lucchetti, Remo e Marco Benedetti, Franco e Roberto Borsellini, Fabio Medici, Pietro, Paolo e Giovanni Antonini, Marco Cerini, Pino Giusti, Francesco “Cisco” Sforza, Massimiliano Porta, i fratelli Massimiliano e Pierfrancesco Procopio, Adriano Carducci, i fratelli Mario e Gianni Marras, il loro cugino Andrea Marras, Francesco Pierluigi, Bruno Esposito, Claudio Bucefalo, Massimo Colantoni, Pasquale “Cisco” Sforza, Fabio “Lucciola” De Angelis, Massimo Coltorti, Renato Malaspina, Vittorio Libanori, Tonolini, Amabrini, Mauro Ribacchi, Luigi e Daniele Bisciaio, Mauro Duva, Luigi De Luca, Claudio Aloisi, i fratelli Pino e Gianni Terlizzi, Andrea Barbacane (nipote di Lucio Battisti), i fratelli “brasileiri” Stefano e Claudio Colella, Claudio Marucci (non chiamatelo “Pagnottella”!), Galliano De Angelis, il povero Marco Risi, detto “Giornalino”, scomparso qualche anno fa, i fratelli Peppe e Gaetano Scarpa, i fratelli Mauro e Davide Nardone, i fratelli Luigi, Giancarlo (“Formichetta”, ma non fatevi sentire…) e Leandro De Carlini, e… la memoria non mi aiuta più! Sarebbe bello organizzare una REUNION in memoria del grande Alfredo Garfagnini! Un abbraccio a tutti questi amici e “compagni di calcio”!

  13. Avatar Sergio Pellegrini ha detto:

    a 12/13 anni quindi nel 1945/46 andai a giocare nel campo sportivo dei Cavalieri di Colombo a S.Lorenzo dove incontrai Alfredo Garfagnini (er Kid) che conduceva per conto della Roma un settore giovanile di ragazzi che per età non potevano essere ancora tesserati. Durante quel periodo mi capitò di andare al campo laziale della Rondinella dove sostenni una selezione: er Kid lo seppe e mi fece tesserare nella Roma Calcio Giovanili. Da quel momento ho militato per 8/9 anni nelle squadre giovanili della Roma che avevano il Campo Roma Calcio a via Sannio. Sono estremamente riconoscente all’uomo e all’allenatore Alfredo Garfagnini che ha creduto in me. Diverse volte ho visitato la Basilica per ricordarlo davanti alla sua lapide nella Cappella di San Gregorio e avrei piacere di incontrare quei compagni di calcio che ancora si rammentano di lui.
    Sergio: 22 novembre 2015

  14. Avatar Valerio Rossi ha detto:

    Ho giocato a pallone anche io nell’oratorio di Garfagnini, con Carlo Castellani, Claudio Troiani, Enzetto (Angeletti Vincenzo), ed altri. Sono della classe 1952, e quando non bastava più, ci riunivamo nel piazzale antistante la basilica di Santa Croce facendo delle partite memorabili. Penso che in tanti si ricordino di quelle sfide. Un caro abbraccio a tutti coloro che sono passati per di là. Valerio

  15. Avatar Franco Silvestri ha detto:

    Ricordando le buonissime gallette con le quali ci faceva far merenda l’indimenticabile Garfagnini e grato per avermi portato per la prima volta allo stadio, e di avermi fatto conoscere ed innamorare della Roma, vorrei che qualcuno ricordasse anche il Suo fiero paladino, altrettanto impagabile sotto tutti gli aspetti: FRANCO D’ERASMO !!!!

  16. Avatar Francesco Mele ha detto:

    Quanto tempo……. Anche io ho passato alcuni tra i più bei momenti della mia gioventù giocando a pallone nell’oratorio di Santa Croce in Gerusalemme. E naturalmente davanti alla chiesa. Ricordo partite e sfide interminabili e poi i campionati con la Forlivesi (allenata da Franco D’Erasmo) e il premio più bello: fare il raccattapalle alle partite della Roma. Ricordo che Garfagnini un giorno mi prese da parte e mi regalò un paio di scarpini nuovi. Franco lo incontro ancora in giro per Via Taranto e così parliamo dei tempi andati: ti ricordi Lesley e Umberto che fine ha fatto….e Tommasino!!!!

    • Avatar lESLIE ha detto:

      Per un motivo che non sto a dire ho per caso rpensato alla “grande Forlivesi”. Ho trovato questo elenco di persone e ricordi cercando un nome familiare o almeno di ricordarlo. Mi ricordo di Mele, tu si che eri n grande giocatore con uno stile inconfondibile. Dato che hai menzionato il mio nome, io sono Leslie Giffiths. Vivo in Scozia dal 1980. Se vuoi la mia email e’ la seguente:
      LESLIEFGRIFFITHS@AOL.COM

  17. Avatar SALVATORE ha detto:

    ho frequentato l’oratorio dal 1955 al 1961 , ricordo benissimo Garfagnini , Fra Stefano, il Parroco Don Guido ed il Vice Parroco Don Paolo…..La Sala Sessoriana….quanti ricordi !!!!!!!!

  18. Avatar Donato Zaccagnino ha detto:

    Dopo Don Guido il parroco è stato Don Ugo.

    • Avatar Salvatore ha detto:

      Don Ugo non l’ho conosciuto ……di che anni parliamo…..

      • Avatar Donato Zaccagnino ha detto:

        Anni ’70. Dunque, Don Paolo fu parroco dopo Don Ugo e morì nel 1984. Don Ugo morì diversi anni prima, ma non ricordo con esattezza l’anno, forse il 1978. Don Ugo è stato sicuramente parroco fra il 1971 e il 1978.

  19. Avatar Francesco Rossi ha detto:

    Negli anni ’70 le messe della domenica erano celebrate da don Ugo alle 9, don Carlo alle 10, don Paolo alle 11 e don Ildebrando alle 12. Il sacrestano era Fra’ Stefano. Io abitavo in Viale Carlo Felice e insieme con quelli dei giardinetti lì davanti componevamo un gruppo, altri gruppi erano quelli di Via Germano Sommeiller, dove c’era un mercatino, quelli di Via Terni e quelli di Via Casilina, Via degli Orti Variani.
    Per accedere al campetto di calcio, bisognava entrare in chiesa e andare in fondo a destra, c’era una porta che immetteva nella scarestia. Subito a sinistra c’era un’altra porta che immetteva in un corridoio piuttosto buio, a destra c’erano le scale del campanile, seguitando lungo il corridoio, aprendo alune porte si arrivava ad un portico di un chiostro. A destra c’era un altro piccolo percorso al termine del quale c’era il campo dove credo abbiano giocato tutti quelli che hanno lasciato una testimonianza. La domenica c’era il torneo di calcio della parrocchia e le squadre avevano i nomi della squadre straniere (ricordo Liverpool e Atletico Madrid) e le magle erano sempre quelle della Juventus e del Milan.

    • Avatar Salvatore ha detto:

      Di Fra Stefano ho un caro ricordo perche’ ho fatto il Chirichetto per circa 3 anni dal 1958 al 1961 e Fra Stefano organizzava i turni per chi doveva servire le Messe. Io abitavo in Via di Porta Maggiore e ricordo perfettamente tutti i luoghi che dice Francesco ……..

      • Avatar Salvatore Imperato ha detto:

        Sonò cresciuto a Santa Croce ed ho ancora il ricordo del maestro Alfredo Garfagnini e di Don Paolo Cocchioni e don Ugo Di Mario che erano amici di famiglia ed il ricordo del buon fra Stefano che mi regalava caramelle e ostia….

  20. Avatar Alessandro ha detto:

    ho giocato all’oratorio a fine anni ’60 inizio ’70, ricordo benissimo Garfagnini e le sue lezioni di pallone, con gli schemi e il palleggio e la sua parlata romana con accenni toscani (spesso apriva il discorso con “Deh”). Me lo ricordo con il cappotto liso e la pancetta…che personaggio fantastico!!!
    ricordo diversi nomi di quelli nominati sopra. Mi dispiace per il busto di Garfagnini, che non ho mai visto, ma che sarebbe strameritato esporre nella parrocchia!!
    ricordo moto bene anche Franco D’Erasmo, che mi portò a giocare nella “standa”, poi il lasciai.
    Mi piacerebbe salutarlo.
    mando un caro saluto a tutti.

  21. Avatar Salvatore ha detto:

    La Sala sessoriana, il cinema affianco alla chiesa ………quanti film storici ho visto lì….oggi dove c’era il cinema si intravede l’arcata d’entrata …..il bigliardino dietro la Sacrestia nel corriodoio che portava all’Oratorio….ricordi bellissimi

  22. Avatar fabio carboni ha detto:

    Che ricordi…. Carfagnini, D’Erasmo….. La Sala Sessoriana… ci sono stato dal 1965 in poi…… quante partite su quel campo di terra…. Sarebbe bello rincontrare tutti quelli che hanno vissuto questa parte di vita.

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