Roma Sparita - Piazza della Repubblica Roma Sparita - Piazza della Repubblica

Piazza della Repubblica

Piazza della Repubblica
Descrizione: Piazza della Repubblica (già piazza dell’Esedra) – La Fontana dell’Acqua Marcia con i leoni in gesso allestiti per la visita a Roma del Re Guglielmo II nel 1889.
Anno: 1890 ca
Fotografo: (?)
Fonte: Tratta da ebay archivio sconosciuto
Aggiunta da Carlo Galeazzi

9 Responses

  1. Non c’erano ancora le Najadi.
    Pensavo fossero nel progetto dall’inizio. :)

  2. “l progetto dell’architetto Alessandro Guerrieri prevedeva 3 tazze circolari concentriche a diversa altezza poste su una base ottagonale con i lati alternativamente retti e concavi; sui lati retti si aprono quattro vasche semicircolari e l’intera struttura è immersa in un’ampia piscina poco profonda. Il primo tentativo (in occasione della visita a Roma dell’imperatore Guglielmo II di Germania) di sistemare quattro leoni di gesso accucciati, posti nelle quattro vasche semicircolari sui lati retti dell’ottagono, come ornamento dell’intero complesso, non ebbe successo, e il progetto venne abbandonato.
    Il successivo progetto, opera dello scultore palermitano Mario Rutelli, portato a termine e inaugurato nel 1901, consisteva in quattro figure femminili nude bronzee (sistemate al posto dei leoni negli appositi bacini sporgenti), raffiguranti delle naiadi: la Ninfa dei Laghi, riconoscibile dal cigno che tiene con sé, la Ninfa dei Fiumi, sdraiata su un mostro acquatico, la Ninfa delle Acque Sotterranee, sdraiata sopra un drago, e la Ninfa degli Oceani[3], in sella ad un cavallo simbolo del mare. Un grosso zampillo ricadeva sulle statue provenendo dalla prima vasca interna, mentre la vasca centrale manteneva il progetto della fontana originaria, con una numerosa serie di zampilli indirizzati verso l’interno, oltre ai cinque centrali. L’intero complesso era circondato da una cancellata.
    La posizione particolarmente sensuale e lasciva delle statue, e la lucentezza dei corpi procaci bagnati dall’acqua, risultò essere uno spettacolo immorale e indecente per l’ala conservatrice di fede papalina che ancora era viva in città, e di cui si faceva portavoce L’Osservatore Romano, il quotidiano del Vaticano; nonostante inizialmente fosse stato mantenuto uno steccato in legno per impedire la vista del monumento (in attesa che il Comune prendesse posizione sulle proteste), l’andirivieni di giovani che sostavano intorno alla cancellata per ammirare le statue tra le tavole sconnesse non faceva che acuire il senso di scandalo che la fontana suscitava. Le polemiche crebbero, in nome del pudore e del perbenismo, e si mantennero per un pezzo, ma il Comune abbracciò le tesi progressiste e, oltre a non rimuovere le Naiadi, come la corrente più puritana avrebbe voluto, il 10 febbraio 1901 lasciò che i romani, a seguito di una mezza sollevazione popolare, abbattessero lo steccato.”
    (Fonte Wikipedia)

  3. Infatti ora è libera dalla cancellata però così mi sembra meno protetta dai vandali!!!

  4. Purtroppo ora la pressione dell’acqua è ridotta a livelli veramente ridicoli.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *