Roma Sparita - Via Ludovisi

Via Ludovisi

Via Ludovisi
Descrizione: Via Ludovisi, angolo via Aurora
Anno: 1960 ca.
Fotografo: (?)
Fonte: Tratta da ebay.it archivio sconosciuto
Aggiunta da Carlo Galeazzi

9 Responses

  1. questa si che era una citta’ vivibile!!ne ho un ricordo bellissimo!!

  2. Roma, quando era tutta nostra… tutta pulita e lucida…

  3. Che nostalgia di una Roma elegante ben trattata ed amata………

  4. città vivibile? tutta lustra e pulita negli anni 60′? Non sono d’accordo: cementificazione disordinata delle periferie, poverta molto più diffusa di ora, automobili molto più inquinanti, nessuna raccolta spazzatura differenziata…ecc. ecc. Attenzione a non confondere la nostalgia per i tempi andati e per la gioventù, con quello che era una realtà romana di grande povertà.

  5. Sicuramente la situazione sociale romana ed italiana era quella che ricorda lei ,sig.Pintor, qui si guarda e si ricorda la città: I suoi palazzi antichi, i suoi giardini i suoi monumenti……….io ero piccola ma ricordo perfettamente la pulizia dei marciapiedi, i palazzi non imbrattati , le persone che, povere e dignitose, amavano la loro città in un modo naturale pur vivendo in quartieri (Le ricordo Trastevere Testaccio S.giovanni……..) popolari ora centro e super costosi ela rispettavano……..abusivismo di Roma non è opera dei romani ma delle persone venute dalla Italia centro e sud che hanno creato il metodi abutativo dell’abusivismo.
    ..tanto Roma aveva tanto spazio!!!!!!!!e con il tempo e’ stata soffocata……togliendo i anche il PONENTINO…….sich sich

  6. Veramente i palazzinari furono tutti romani, come il notabiliato politivo Dc e Pci che ha permesso e promosso lo scempio

  7. Cari fan di ROMA SPARITA,come ogni essere umano è figlio del suo tempo,credo che anche per le città valga il medesimo principio.
    Roma nel 1960 era in piena espansione,sia per le imminenti Olimpiadi,sia perchè il Comune aveva dato luogo alla realizzazione del piano che prevedeva costruzione di case popolari ed eliminazione delle borgate ghetto,dove l’igiene lasciava a desiderare. In pratica, Roma stava avviandosi ,sebbene lentamente,verso una moderna trasformazione delle sue strutture. Insomma,stava diventando una dignitosa metropoli.
    Di certo,più di mezzo secolo addietro i cittadini romani vivevano più tranquilli,più sereni. Da ragazzetto,io posso dire che la notte giravo fino a tardi per le strade e nessuno mi infastidiva,i marciapiedi non erano ingombrati da poveri diavoli che dormivano all’addiaccio,e non c’era il caos nei quali siamo costretti a vivere oggi. Ricordo gli estati quando parecchie famiglie della borgata si riunivano per strada e sedute sulle loro sedioline trascorrevano ore a malignare sul conto delle presunte adultere o dei mariti cornuti,del nuovo armadio vis a vis o degli incipienti reumatismi. I ragazzini si allontanavano a giocare a nascondino e nessuno si preoccupava per loro.
    Oggi,purtroppo,il fenomeno dell’invasione incontrollata di migranti clandestini ,privi di mezzi per sopravvivere,rende meno sicure le nostre strade ; la massiccia e fastidiosa presenza di zingari sui mezzi pubblici rende meno sicuri i nostri portafogli ; e l’aumento vertiginoso del costo della vita ci vieta di goderci meglio la vita. Però bisogna dire che attualmente,un romano fruisce delle bellezze della sua città con più comodità : la visita ai musei,alle gallerie,ai palazzi antichi e ad ogni vestigia del passato è stata resa più agevole. Tuttavia,Roma ha perso quell’aria di scanzonatezza che caratterizzava i romani : questo mi sembra il dato più preoccupante !

  8. Completamente d’accordo con le considerazioni di Mario Elia. Oltretutto dovremmo tener presente che negli ultimi 50 anni la popolazione della città è aumentata moltissimo. Tra “nuovi romani”, immigrati, persone che stanno nella città per lavoro e per turismo credo arriviamo a oltre un milione di persone, in più rispetto al 1960.

  9. Avatar Massimo ha detto:

    Completamente d’accordo con Mario e Giuseppina. Adesso al posto del colony bar vi è un ristorante.

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