Roma Sparita - " Campo de' Fiori"

” Campo de’ Fiori”

" Campo de' Fiori"
Descrizione: ” Campo de’ Fiori”
Anno: 1760
Autore: incisione Giuseppe Vasi
Aggiunta da Mario ELIA

5 Responses

  1. Ha fatto parte della mia vita per tanti anni “che bei ricordi!! :-)”

  2. A Campo de’ Fiori la notte non finiva mai. Era bello fare l’alba con gli amici e il popolo della notte, così vario, così incredibile. Vivevamo una vita senza fermate…notte e giorno…ci nutrivamo di emozioni e per divertirci ci bastava veramente poco.

  3. E’ la zona dove sono nato, dove sono cresciuto e diventato adulto, ma era un altra roma, c’era altra gente e altre atmosfere. Ogni tanto ci torno e non la vedo così diversa da altre piazze sia in Italia che in giro per il mondo…..una tristezza…

    • Anche io andavo alla scuola Trento e Trieste nel 1947-52 e abitavo in Via di Monserrato. Storico il cinema “Farnese” con i banchetti di cozze e il profumo di limoni. Non era raccomandabile passare la sera nella stretta Via dei Cappellari .

  4. Piazza Campo de’ Fiori è situata tra Via dei Giubbonari e Piazza della Cancelleria.
    Sull’origine del nome,ci sono varie opinioni. La più antica lo fa derivare da Flora,una donna amata da Pompeo. Lo storico Plutarco diceva che Flora era “talmente in fiore” che Cecilio Metello fece apporre il suo ritratto nel tempio di Castore e Polluce. Si dice anche che derivi dai giardini e dalla curia dell’adiacente teatro pompeiano. Infine,sembra pure che derivi da Terenzia,celebre meretrice che lasciò questo campo al popolo romano per istituirvi i giochi lascivi floreali da lei stessa inventati.
    Il Gregorovius ,invece, scrive che il nome deriva dalle umili margheritine,dai papaveri,dai “non ti scordar di me” che riempivano il campo. In effetti,prima che sotto Papa Eugenio IV° (il veneziano Gabriele Condulmer) il Card. Scarampi facesse selciare il prato nel 1453, quel punto di Roma era una vasta distesa ricoperta di fiori.
    Già nel 1150,la famiglia Orsini ( detti appunto “de Campo de Fiori”,per distinguerli da quelli della casata di Monte Giordano )si era stabilita in zona su iniziativa di Bobone (nonno di Orso,da cui discendono gli Orsini) che aveva acquistato in enfiteusi dalla Chiesa di S. Angelo in Pescheria il trullo del Teatro di Pompeo . Gli Orsini mantengono la proprietà fino al 1650 e poi la cedono alla famiglia dei Pio,avversari dei quali sono quelli della famiglia degli Anguillara,in particolare nella persona del simpatico bandito Conte Everso che nel 1450 – con l’acquisto di due case nel cantone della piazza ,allora chiamato ” lo mercato delli cavalli” – era padrone anche lui di buona parte di Campo de’ Fiori.
    Nel 1478 il mercato di Campidoglio venne spostato a Piazza Navona,investendo tutta la zona. Allora Campo de’ Fiori diventò un importante punto di ritrovo e di affari, Furono costruiti alberghi e osterie in quanto la piazza era attraversata da cortei papali e da migliaia di pellegrini. Il più celebre degli alberghi resta quello chiamato Albergo “della Vacca”,appartenente a Vannozza Cattanei,la famosa amante di Papa Alessandro VI°,cioè Rodrigo Borgia.
    La piazza venne anche adibita a luogo di esecuzioni capitali,tra cui quella di Giordano Bruno,arso sul rogo il 17 febbraio del 1600,sotto Papa Clemente VIII°,cioè Ippolito Aldobrandini. Nel 1887,con Roma in mano ai Savoia,lo scultore Ettore Ferrari eresse un momumento bronzeo in onore del condannato. Per far posto al monumento venne tolta una fontana eretta sotto Papa Gregorio XIII° ( Ugo Boncompagni),chiamate “della Terrina”,in quanto somigliante ad una zuppiera. Oggi la fontana si trova in Piazza della Chiesa Nuova. Sul coperchio della fontana c’è inciso il detto : ” Ama Dio e non fallire,fa’ del bene e lascia dire” con la data MDCXXII ( 1622).

    Perdonatemi qualche svarione nella sintassi e la lunghezza del commento,ma credo ne valesse la pena.

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