Via Baldassarre Orero


Descrizione: Casal Bertone – Via Baldassarre Orero. Cinema Puccini
Anno: anni ’60
Fotografo: (?)
Fonte: Archivio Unità
Aggiunta da Alessandro Castellotti

6 Responses

  1. Loredana Diana ha detto:

    Sonia Borgognoni 
    questo posto, purtroppo, non è cambiato affatto…tanti progetti per il recupero, l’abbattimento, la fruizione dei suoi spazi per la gente del quartiere, ma niente di niente lo ha fatto migliore: passarci davanti fa schifo…

    Stefano Abballe 
    son cambiati solo i modelli delle macchine:-))))

    Sonia Borgognoni 
    ma non il modo di parcheggiarle

    Stefano Abballe 
    ‎..si hai ragione..guarda quello sopra il marciapiede..una tradizione cinquantennale!!!!!
    Laura Suozzo io abitavo proprio di fronte al puccini!!! che ricordi..

    Luigi Gino Gonnella 
    che festa era andarci a vedere i miei primi film, al Puccini e in parrocchia… il mio cinema “paradiso”…

    Laura Suozzo 
    pure io andavo al cinema della parrocchia…c’era don ennio e don enrico! te li ricordi? e l’oratorio dietro al chiesa? sembrava tutto così grande!

    Antonella Giuliani 
    che emozione vedere queste foto!!io abitavo di lato al puccini ,adesso quella strada è piena di cacche di cane un vero schifo!!!

    Leone Antenone
     Che storia.. io ce abito ancora…da bambino ce scoppiavamo i botti de natale… nun è cambiato gnente… ancora abbandonato a se stesso.. forse qualcosa è cambiato… non c’è più don enrico e le finestre dietro la scritta sono state murate…

    Giuseppe Gonnella
     Parlo + o – del 1965. A quell’epoca chiudevano e riaprivano ogni tanto per le campagne elettorali o altri tentativi sporadici di riattivazione. Noi ragazzetti e ragazzini entravamo da una di quelle porticine laterali; una saracinesca arruginita e smezza squarciata. Ricordo la magia del cinema vuoto e pieno di polvere e ragnatele. Giravamo in mezzo alle poltroncine di legno; aprivamo le porte laterali che davano sull'”arena” esterna (quella per le proiezioni estive che da bambino potevo vedere dal balcone della cucina di casa mia quando ancora non c’erano i palazzi dietro: 1958 + o -). Andavamo nella biglietteria a rovistare dappertutto e soprattutto … salivamo nella saletta di proiezione. Lì c’era davvero ‘cinema paradiso’. I sensi sempre accesi e la fantasia al massimo di un ragazzino trasformavano in un incanto tutto quell’abbandono. Arrivavamo fino sopra il tetto dove ci si spostava scavalcavando quei muretti trasversali che si vedono nella foto. E naturalmente si scatenava anche il vandalismo infantile …Bè, non sono sicuro che sia tutto vero, perché i ricordi si confondono col cinema dei preti (chi l’ha mai chiamato dell’oratorio?).La prossima volta vi racconto delle ultime proiezioni a cui assistevamo da grandi (16 – 18 anni > 1968-70).

    Mauro Fusco
     andavo spesso in quel cinema,mia nonna mi regalava 500 lire (compresi i popcorn)..ricordo che un giorno arrivo’ la proiezione del film “Malizia” vietato ai minori di anni 18…ma in tanti lo videro.

    Fabrizio Scuffia 
    caspita dove la tenevi questa foto li’?:)

    • CinemaPucciniRoma ha detto:

      Siamo studenti dell’Università di Roma La Sapienza Facoltà di Architettura, stiamo svolgendo uno studio sui cinema abbandonati e dismessi della capitale, ed il nostro gruppo sta lavorando sul Cinema Puccini di Casalbertone.

      Il nostro obbiettivo è quello di creare una sequenza di testimonianze grafiche e narrative sui fatti che hanno caratterizzato la nascita, la vita e la morte del Cinema, e capire quale valenza sociale ha avuto per i cittadini di quartiere.

      Il tutto sarà esposto in una mostra organizzata dall’Università della Sapienza tramite un video inchiesta con interviste incorporate.

      Chi fosse interessato a contribuire alla stesura del progetto mi contatti all’indirizzo: carlo_rosati@rome.com
      Cell: 3357724264

      Speriamo siate in tanti

  2. Guest ha detto:

    Siamo studenti dell’Università di Roma La Sapienza Facoltà di Architettura, stiamo svolgendo uno studio sui cinema abbandonati e dismessi della capitale, ed il nostro gruppo sta lavorando sul Cinema Puccini di Casalbertone.

    Il nostro obbiettivo è quello di creare una sequenza di testimonianze grafiche e narrative sui fatti che hanno caratterizzato la nascita, la vita e la morte del Cinema, e capire quale valenza sociale ha avuto per i cittadini di quartiere.

    Il tutto sarà esposto in una mostra organizzata dall’Università della Sapienza tramite un video inchiesta con interviste incorporate.

    Chi fosse interessato a contribuire alla stesura del progetto mi contatti all’indirizzo: carlo_rosati@rome.com

    Speriamo siate in tanti

  3. Maurizio rossi ha detto:

    Io ci andavo con la mia compagna di scuola, Rossella..abitavamo lì vicino, e pure con Luigi d Ambrogio, e Gianfranco collura

  4. Ruggero ha detto:

    Mia nonna ci portava (io e mia sorella) al Puccini a vedere i cartoni animati..fine anni 60!

  5. Bruno Torelli ha detto:

    Abitavo in Via Baldassarre Orero negli anni 60, la mia gioventù…..i miei film. Alla Sig.ra Laura Suozzo una domanda: Don Enrico è ancora in vita ?

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