Pasqualino cocco bello Archivio - Roma Sparita | Storia e Cultura Pasqualino cocco bello Archivio - Roma Sparita | Storia e Cultura

Tagged: Pasqualino cocco bello

10

Pasqualino cocco bello

Mi ricordo le estati da bambina, a Fiumicino, nei primi anni ’60. Allora c’era una spiaggia immensa, ferrosa, la mattina era tutta una buca, per i bambini che giocavano, i “fagottari” che mettevano cocomeri e vino in fresco, anziani che, nelle ore più calde, facevano le “sabbiature” per i dolori alle ossa.
Ogni mattina passava un pescatore, originario di Minturno, vendeva cartocci di telline, io e papà ne eravamo ghiotti, così le comprava e si fermava a chiacchierare col pescatore. Con lui c’era suo figlio, un bambino con gli occhi del colore del mare, aveva anche lui un secchiello con le telline e fiero seguiva il suo papà…
Dopo molti anni tutto cambiò, le maree avevano mangiato la spiaggia, il ferro non si vedeva più, così come i fagottari e le loro buche, c’era però un giovane dagli occhi colore del mare, non più con il secchiello ma con una carriola, non più telline ma cocco olive e noccioline…
Oggi non c’è più nulla di tutto quello che era, nessuno si sdraia in terra con l’asciugamano, nessuno mette in fresco nulla nelle buche ma ancora adesso… sdraiati nel comodo lettino con gli occhi chiusi, da lontano si sente una voce che ti riporta indietro nel tempo, ritrovando odori colori ricordi…ed eccolo lì, con carriola e cappello di paglia a gridare…
“Cocco belloooo
A regazzì ma nun piagnete???
E’ arrivato Pasqualino cocco bello”