Roma Sparita - La dieta

La dieta

Natura morta con mascherone di Christian Berentz (1658 – 1722)

Natura morta con mascherone di Christian Berentz (1658 – 1722)

Doppo che ho rinnegato Pasta e pane,
so’ dieci giorni che nun calo, eppure
resisto, soffro e seguito le cure…
me pare un anno e so’ du’ settimane.

Nemmanco dormo più, le notti sane,
pe’ damme er conciabbocca a le torture,
le passo a immaginà le svojature
co’ la lingua de fòra come un cane.

Ma vale poi la pena de soffrì
lontano da ‘na tavola e ‘na sedia
pensanno che se deve da morì?

Nun è pe’ fà er fanatico romano;
però de fronte a ‘sto campà d’inedia,
mejo morì co’ la forchetta in mano!

Aldo Fabrizi

12 Responses

  1. come Gassman e PAOLO Panelli nel conte tacchia…..che morirono mangiando!!!!!!!

  2. E quanto c’ha ragione Aldo Fabrizi, tanta tortura per non vedere l’ago della bilancia che non si sposta a sinistra nemmeno se la preghi!!!!

  3. Verissimo….tanto si muore lo stesso!!!

  4. Caro Aldo hai proprio ragione non vale la pena di soffrire per poi dover cmq morire!!!!

  5. Er magna n’opoteosi de sapori ma che je raccontamo ar Padreterno???

  6. Una vita da malato per morire sano…

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