Roma Sparita - Ettore Petrolini - nascere romano

Nascere romano


Non sapevo fare nulla: facevo il romano, e fare il romano era la mia passione.

A Nizza, Parigi, all’Avana, al Messico, a New York, Buenos Aires, a Rio de Janeiro e nell’interno del Brasile, parlavo romano; cantavo li stornelli che nissuno, magari, li capiva, ma tutti li applaudivano.

Un bel fenomeno.

Allora mi convinsi che nascere romano era una concessione speciale di Nostro Signore Gesù Cristo.

Ettore Petrolini

49 Responses

  1. Alfredo Mochi ha detto:

    dedico a flora mochi

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