Roma Sparita - L'uno e lo zero

L’uno e lo zero


Conterò poco, è vero,
diceva l’Uno ar Zero.
Ma tu che vali? Gnente: proprio gnente.
Sia nell’azzione come ner pensiero
rimani un coso voto e inconcrudente.
Io, invece, se me metto a capofila
de cinque zeri tale e quale a te,
lo sai quanto divento? Centomila.
E’ questione de nummeri. A un dipresso
è quello che succede ar dittatore
che cresce de potenza e de valore
più so’ li zeri che je vanno appresso.

Trilussa

25 Responses

  1. COME TANTI NEL NOSTRO PAESE.

  2. Ieri sera l’hai visto anche tu, eh?

  3. Piuttosto brutta la fiction, hanno perfino sbagliato nel citare una delle sue poesie più famose (“C’è un’ape che se posa…”).
    Per fortuna, Trilussa è ben altro.

  4. parole sante, caro Trilussa, attuali anche oggi ma io per dittatore intendo quello basso, con la b minuscola!!!!! Bravissimi Michele Placido e Monica Guerritore, anche Alfredo Pea, nella parte di D’annunzio.

  5. Vero.. Inconsistente solo citazioni di poesie che chi ama Trilussa conosce benissimo!,

  6. Trilussa era ed é ben Altro
    da ciò ke s’é visto ieri in tv…
    … Trilussa é er Poeta de No’antri e non ce lo deve toccà nessuno!!
    Pure gli attori hanno scelto male…
    … [Continua a leggere…]

  7. E poi, se scordeno der Grillo zoppo, sen’offesa pe’ nisuno…

  8. e sò gli zeri che portano all’infinito Trilù. (Avioja a magnà facioli der Belli!)

  9. Dal mio punto di vista, Giggi Proietti sarebbe stato perfetto per quella parte perche’ il dialetto di Michele Placido lasciava molto a desiderare… e l’interpretazione degli altri attori era molto scadente.

  10. Pierluigi Santoni anche a me e’ venuto subito in mente quel confronto

  11. Già, e a pensarci bene é quasi avvilente…
    …io non capisco cosa hanno in mente alcuni registi e produttori…
    … [Continua a leggere…]

  12. Avrei visto bene Proietti al posto di Placido innanzitutto.

  13. D’accordissimo! Non solo Michele Placido, per quanto eccellente attore, non è di “madrelingua”, ma parlava un dialetto romano contemporaneo, che rispetto a quello degli anni ’20 e ’30 ha alcune differenze. [Continua a leggere…]

  14. bella poesia..molto pertinente al momento storico che stiamo vivendo..grazie!

  15. Anche D’Annunzio e’ stato pessimo

  16. Anche Rosa… Erano quasi macchiette, cioè non personaggi rappresentati nella loro genuina quotidianità, ma piuttosto delle caricature, con delle forzature che forse la sceneggiatura televisiva imponeva, ma di cui avrei fatto volentieri a meno.

  17. Io vojo sape’ chi é quer ‘genio’. Trilussa interpretato da Placido una schifezza. Un romano no, vero? Era troppo logico …

  18. Io ho pensato che sarebbe stato giusto dare quel ruolo a Proietti

  19. Ancora prima di vederlo ho pensato a Proietti stona Placido non è x lui anche se grande non è romano

  20. Placido è bravo…..ma Proietti in quel ruolo,visto che è romano,e il parlare romanesco non è facile,sarbbe stato n’antra cosa

  21. …sentito ieri sera in TV …effetto limitato par l’improbabile romanesco !!! Proietti docet!

  22. si è vero il romano di Placido non è perfetto, e Proietti sarebbe stato perfetto. Ma la vita di questo poeta è interessante e mi piace la fiction, soprattutto mi piace lei Monica Guerritore, che personaggio magnifico: Rosa.

  23. Il dialetto di Placido non ha granchè della cadenza romanesca, sembra forzato e mai spontaneo,ma un attore romano no?Proietti su tutti, Montesano, Mastrandea…sarebbe stato troppo semplice?

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