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La scoperta dell’America – Cesare Pascarella


Ma che dichi? Ma leva mano, leva!
Ma prima assai che lui l’avesse trovo,
Ma sai da quanto tempo lo sapeva
Che ar monno c’era pure er monno novo!

E siccome la gente ce rideva,
Lui sai che fece un giorno? Prese un ovo,
E lì in presenza a chi nun ce credeva,
Je fece, dice: – Adesso ve lo provo.

E lì davanti a tutti, zitto zitto,
Prese quell’ovo e senza complimenti,
Pàffete! je lo fece regge dritto.

Eh! Ner vedé quell’ovo dritto in piede,
Pure li più contrari più scontenti,
Eh, sammarco! ce cominciorno a crede.

Il 12 Ottobre del 1492 Cristoforo Colombo scopriva l’America. Il poeta Cesare Pascarella (1858-1940) ha scritto un’intera opera dedicata a questo evento, intitolata appunto: La Scoperta dell’America.
Si tratta di una raccolta di 50 sonetti.
Un gruppo di popolani, all’osteria, discute di questa notizia, arricchendo il discorso con coloriti commenti e osservazioni, come in una favola in cui c’è il buono (Colombo), i cattivi (re e ministri), c’è l’avventura e ci sono le terre lontane.
Questo è l’inizio della raccolta

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