Roma Sparita - Pasta alla capricciosella

Pasta alla capricciosella

Aldo Fabrizi
Provate a fà ‘sto sugo ch’è un poema:
piselli freschi, oppure surgelati,
calamaretti, funghi «cortivati»,
così magnate senz’avè patema.

Pe fà li calamari c’è un sistema:
se mettono a pezzetti martajati
nell’ ajo e l’ojo e bene rosolati,
so’ teneri che pareno ‘na crema

Appresso svaporate un po’ de vino:
poi pommidoro, funghi e pisellini
insaporiti cor peperoncino.

Formaggio gniente, a la maniera antica,
fatece bavettine o spaghettini…
Bon appetito e Dio ve benedica!

17 Responses

  1. Ricette in poesia, romanità pura

  2. Purtroppo nessuno dei libri dedicati da Fabrizi alla cucina e pubblicati da Mondadori, è attualmente in commercio: nessuno è stato ristampato.

  3. Che carina questa poesia ☺ dev’essere Buona anche la ricetta! … da provare

  4. Vero, però su ebay si trovano le vecchie edizioni. Io ho alcuni volumi di poesie e prose.

    “Er mortorio” è sicuramente il capolavoro, ma ce ne sono molte bellissime

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