Roma Sparita - Il testamento di un albero

Il testamento di un albero

Foto proveniente dal sito nanopress.it

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Un albero di un bosco
chiamò gli uccelli e fece testamento:
Lascio i fiori al mare,
lascio le foglie al vento,
i frutti al sole e poi
tutti i semetti a voi.
A voi, poveri uccelli,
perchè mi cantavate la canzone
nella bella stagione.
E voglio che gli stecchi,
quando saranno secchi,
facciano il fuoco per i poverelli.
Però vi avviso che sul mio tronco
c’è un ramo che dev’essere ricordato
alla bontà degli uomini e di Dio.
Perché quel ramo, semplice e modesto,
fu forte e generoso: e lo provò
il giorno che sostenne un uomo onesto
quando ci si impiccò.

Trilussa

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