Letteratura Archivio - Pagina 3 di 4 - Roma Sparita | Storia e Cultura

Category: Letteratura

1

Una Bella Donna sempre vestita a Festa

Mi si chiede di scrivere un pezzo per “Capitolium”. Un onore ed anche una grande responsabilità appunto, perché sono un giornalista e scrivo sempre quello che penso. Mi perdonerete dunque se anche questa volta esporrò qualche episodio dei miei venticinque anni trascorsi nella città di Roma con la mia solita franchezza.

La guerra era appena terminata ed ero ancora in uniforme di “Liberatore”quando venni a Roma come turista.
Venni in questa città con i miei genitori da bambino, ma la ricordavo ancora abbastanza bene, anche se molto cambiata, mi ricordavo

0

Sambuco, Pe’ gguari’ da li dolori pe’ ll’ossa

Pijate una bbona fatta de foje de sambuco e ccopritevece tutta la persona, una foja accanto a ll’antra tanto de sopre che dde sòtto, doppo invortateve bbene bbene co’ ‘na cuperta de lana, e tienètecela insinènta a ttanto che quèle foje nun se sùgheno tutto quer sudore che vve s’è arimbevuto.

14

Visita a San Pietro

E’ bella Roma, tanto bella che, giuro, tutto il resto mi par niente di fronte a lei. Quando sarete qui, perchè già mi pare di vedervi qui con me, quale impressione credete vi darà la prima apparizione di San Pietro? Nessuna. niente mi ha sorpreso tanto di fronte alla più bella cosa che ci sia nell’universo, quanto di non provare sorpresa alcuna; si entra in quest’edificio del quale ci si è fatta un’idea così smisurata, è semplicissimo. Non ci si accorge della sua enorme estensione se non epr paragone, quando, ammirando una cappella, a parte rei, vi accorgete che è grande come una cattedrale; o quando, misurando una figura grottesca messa lì ai piedi di una colonna, le trovi il pollice grosso come il tuo polso. (Continua a leggere…)

21

Mastro Titta, il boia di Roma

Esordii nella mia carriera di giustiziere di Sua Santità, impiccando e squartando a Foligno Nicola Gentilucci, un giovinotto che, tratto dalla gelosia, aveva ucciso prima un prete e il suo cocchiere, poi, costretto a buttarsi alla macchia, grassato due frati. Giunto a Foligno incominciai a conoscere le prime difficoltà del mestiere: non trovai alcuno che volesse vendermi il legname necessario per rizzare la forca e dovetti andar la notte a sfondare la porta d’un magazzino per provvedermelo.

0

Amore per Roma…

Egli, guardando, non aveva un pensiero determinato ma un confuso viluppo di pensieri; e gli occupava l’anima un sentimento soverchiante ogni altro: il pieno e vivace risveglio del suo vecchio amore per Roma, per la dolcissima Roma, per l’immensa augusta unica Roma, per la città delle città, per quella ch’è sempre giovine e sempre novella e sempre misteriosa, come il mare

0

Villa Borghese – Antonio Baldini

38 all’ombra! La cortese immaginazione trova modo di ristorarsi pensando a Villa Borghese.
L’ombra e la frescura di quei boschetti e viali, lo sprazzo di quelle fontane e degli innaffiatoi, gli archi di verdura che imbrunano i marmi dei tempietti e dei monumenti, mi stanno così fitti nella memoria e nel desiderio che s’io fossi pittore troverei molto sollievo a ridipingerli così come l’immaginativa me li suggerisce. […]

0

Le Terme di Caracalla – Stendhal

Avendo finito di visitare il Foro, siamo andati a vedere stamattina le rovine delle Terme di Caracalla che si trovano in città, cioè dentro la cinta delle mura. Abbiamo percorso tre quarti di lega, e durante l’ultima mezz’ora abbiamo camminato in mezzo a vigne e colline lontano da ogni abitazione. Dopo avere oltrepassato il Campidoglio e il Colosseo, abbiamo seguito le rovine delle mura di Romolo, quindi abbiamo visto le rovine del Circo Massimo e siamo risaliti lungo le il rigagnolo dell’Acqua Crabra (vedi nota in calce); infine siamo arrivati alle enormi mura di mattoni, meta del nostro viaggio.

3

L’invasione degli storni – Italo Calvino

C’è una cosa straordinaria da vedere a Roma in questa fine d’autunno ed è il cielo gremito d’uccelli. Il terrazzo del signor Palomar è un posto d’osservazione, da cui lo sguardo spazia sopra i tetti per un’ampia cerchia d’orizzonte. Di questi uccelli, egli sa solo quello che ha sentito dire in giro: sono storni che si raccolgono a centinaia di migliaia, provenienti dal Nord, in attesa di partire tutti insieme per le coste dell’Africa….continua a leggere

7

I Carrettieri a vino – Massimo d’Azeglio

“Nel loro aspetto, ne’ loro atti, nel modo di stare, d’andare, di atteggiarsi, è un’espressione altiera, una sicurezza orgogliosa, che in nessun popolo del mondo m’è accaduto d’incontrare… Se li trattate alla pari, vi trattano bene anche loro. Ma, a voler guardarli d’alto in basso, si ricordano d’essere loro i Romani veri.