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Category: Luoghi di Roma

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Roma sparita – Piazza Montanara

A Roma c’era una piccola piazza molto pittoresca di cui non rimane più alcuna traccia: Piazza Montanara. Si trovava a ridosso delle strutture del Teatro di Marcello, tra via Montanara e vicolo del teatro di Marcello, si allungava fin quasi alla chiesa di San Nicola in carcere, da cui la separava solo un piccolo isolato, e con un sistema di viuzze era collegata a quella che è ora Piazza Bocca della Verità.

Era una piazza alquanto pittoresca.

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Fontana delle Tartarughe

Al Centro di Piazza Mattei si trova un vero e proprio gioiello: la fontana delle tartarughe.
Fu realizzata, tra il 1581 e il 1584, dallo scultore Taddeo Landini su progetto di Giacomo della Porta. Originariamente i quattro efebi avrebbero dovuto sorreggere dei delfini ma la soluzione non soddisfece la committenza (Gregorio XIII Boncompagni), probabilmente anche a causa della poca pressione dell’acqua in questo punto, e i delfini furono destinati alla prima versione della fontana della terrina (in Campo de’ Fiori, ora in piazza della Chiesa Nuova). Continua a leggere…

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Fontana della Terrina

In Piazza della Chiesa Nuova si trova una fontana dall’aspetto bizzarro: sembra una zuppiera con tanto di coperchio e questa forma le ha fatto attribuire il nome di “terrina”.
Originariamente si trovava al centro della Piazza di Campo dei Fiori ed è stata progettata e realizzata da Giacomo della Porta tra il 1590 e il 1595.
Inizialmente non era dotata di coperchio, che fu invece aggiunto nel 1622 come recita l’iscrizione posta nel colarino: “Ama Dio e non fallire, fa del bene e lassa dire. MDCXXII”.
E’ da questo momento in poi che sarà ribattezzata dai romani “la fontana della Terrina”. L’aggiunta del coperchio si rese obbligatoria vista la posizione della fontana: al centro del mercato di Campo de’ Fiori, nonostante i divieti e le misure contro chi sporcava le fontane, non si riusciva ad evitare che la vasca fosse riempita di ortaggi, verdure e rifiuti vari. L’unica soluzione sembrò quindi quella di coprirla e metterle un coperchio.
Nel 1889 fu spostata per far posto alla statua di Giordano Bruno e fu dimenticata nei magazzini comunali, fino al 1924 quando ha finalmente trovato la sua definitiva sistemazione.

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La fontana del Babuino

Roma è famosa per le sue fontane meravigliose ma ce n’è una che non brilla certo per bellezza, ed è proprio la fontana del Babuino, in Via del Babuino.
La sua storia risale al 1571 quando il commerciante ferrarere Alessandro Grandi realizzò, a sue spese, una fontana ad uso pubblico. Secondo una prassi consueta a quei tempi, in cambio della concessione, da parte di Papa Pio IV, dell’erogazione dell’acqua direttamente nel suo palazzo il Grandi fece addossare al prospetto dell’edificio una vasca in marmo africano che serviva anche da abbeveratoio per gli animali. Come decorazione delle vasca si scelse di mettere la statua di un sileno a grandezza naturale. (Continua a leggere)